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Nel tardo latino medioevale “compagno” era colui con cui si divideva il pane, “cum panis”. Inevitabile il richiamo al vecchio giradischi di Radio Aut, dove mettevo sul piatto “Rimmel” di De Gregori per mandare in onda “Pablo”, “prima parlava piano, e io non lo capivo, ma il pane con lui lo dividevo”. Magari non era il pane, ma le sigarette. E poi quell’”hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo”, con seguito di applausi”, con inevitabile riferimento a Peppino. Compagno è poi […]

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Ciao Riccardo. Continuiamo a camminare insieme…

Pubblicato: 22 Marzo 2017 su Antimafia Duemila di Salvo Vitale Ce l’ha fatta. Ce l’abbiamo fatta. Le trentamila firme raccolte hanno finalmente smosso chi doveva occuparsene e Riccardo Orioles è stato “mandato in pensione” Attenzione, non è che ce lo toglieremo dai co…, come a qualcuno farebbe piacere. Diciamo che gli è stata data una pensione, o, più correttamente un vitalizio per potere trascorrere un poi più serenamente i suoi giorni. E, diciamolo francamente, ne aveva bisogno. Perché Riccardo si […]

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Non più Casa Badalamenti, ma Casa Nove Maggio

Pubblicato: 20 Marzo 2017 su Antimafia Duemila di Salvo Vitale Ho cercato di seguire, senza molta convinzione, la vicenda degli studenti di Moncalieri a colloquio con il sindaco di Cinisi nella casa che fu della buona, anzi della cattiva, anima di don Tano e mi è sembrata una di quelle vicende pirandelliane, al limite tra l’assurdo, il surreale, la stupidità, il pregiudizio. L’episodio è una di quelle tante “Cronache da Mafiopoli”, da me recentemente pubblicate, con l’editore Navarra, nel libro […]

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Pietro Orsatti pubblica un nuovo libro su Salvatore Giuliano: “Il bandito della guerra fredda”

Perché questo libro – la nota introduttiva Pietro Orsatti Non sono uno storico, e questo non è un libro di storia. Sono un narratore, quindi racconto la mia versione; parziale, certamente, come altrettanto incompleta, ma basata su notizie e documenti che ho rintracciato in anni di lavoro – e di ossessioni – ben prima che mi venisse in mente di scrivere questo volume. Non ho una verità assoluta in tasca. L’unica certezza è che sono nato, e vivo, in un paese […]

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Trattativa? Solo convivenza tra politica stato e mafia: parla il pentito Francesco Onorato

17 marzo 2017 (ne scrive Giuseppe Pipitone per Il Fatto Quotidiano) L’omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa? “Lo hanno fatto i signori Craxi e Andreotti, che si sentivano il fiato addosso”. Claudio Martelli? “Cosa Nostra lo finanziò con 200 milioni per farlo diventare Guardasigilli”. Salvo Lima? “Il primo nome nella lista dei politici da eliminare, insieme a Giulio Andreotti, Calogero Mannino e Carlo Vizzini”. Il gruppo di fuoco della commissione di Cosa Nostra? “Farne parte era come giocare nella Nazionale […]

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In ricordo di Manlio Sgalambro  (Marcello Faletra)

È difficile parlare in Italia di un filosofo come Sgalambro, scomparso tre anni fa. Nelle aule universitarie lo si evita volentieri. D’altra parte, il suo pensiero non era deliberatamente conforme all’insegnamento cattedratico. Il ricordo di Marcello Faletra. Appunti di studio di Manlio Sgalambro Spogliato di qualsiasi illusione, Manlio Sgalambro (Lentini, 1924 – Catania, 2014) ha preferito frequentare i sotterranei del pensiero, l’underground umorale che lo segnava. La sua scrittura ha il tono di Kierkegaard ma senza Dio, sfiora quella di […]

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Ricordando Placido Rizzotto nel 69° anniversario del suo assassinio

Placido Rizzotto e la mafia corleonese Giuseppe Casarrubea   Il quadro generale Una ragione di fondo giustifica e rende attuale, a distanza di quasi mezzo secolo dalla sua tragica fine, la figura di Placido Rizzotto. Essa rappresenta, infatti, una delle vicende di lotta e di impegno democratico nella storia della Sicilia; di quel processo di costruzione del tessuto civile, organiz­zativo, di cambiamento politico-sociale che, negli anni immediatamente suc­cessivi alla nascita della Repubblica, si stava faticosamente avviando all’in­segna della migliore tradizione siciliana, […]

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Le visite

La civiltà contemporanea ha portato alla rarefazione dei rapporti sociali e  alla dilagante solitudine alla quale sono abbandonati i singoli, quando si ritirano a casa, dopo il lavoro e le famiglie, che non riescono più a fermarsi neanche per dirsi “ciao”. Unico ospite, straripante sino nella stanza da letto, è il televisore, che, attraverso l’antenna sul tetto riesce ad arrivare nei recessi del cervello e a trasmettere i suoi deleteri messaggi di vite fasulle e rese artificiali dall’uso sapiente della […]

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8 MARZO : FESTA O GIORNATA DELLA DONNA?  

    Le femministe degli anni ‘70 ci tenevano a dire che l’8 marzo è la giornata della donna e non la festa della donna. Dietro questa data esistono versioni diverse. La tradizione socialista faceva risalire l’origine di questa giornata al grande sciopero parigino dell’8 marzo 1848. In Italia, a partire dagli anni 50 cominciò a diffondersi una versione diversa. Nel 1952 il settimanale bolognese “La Lotta” scrisse che la data si riferiva a un incendio scoppiato in una fabbrica […]

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“Era di passaggio” presentato a Catania

  La giornata a Catania il 3.3, in compagnia dell’editore Ottavio Navarra e di Caterina Pellingra, responsabile della comunicazione di Libera per  i terreni confiscati alla mafia nel Corleonese è stata un’esperienza intensa e piacevole. E’ cominciata in mattinata con l’incontro con i ragazzi dell’istituto comprensivo Capuana, una scuola con alunni provenienti in gran parte da ambienti disagiati della città. Dietro l’incontro c’era già stato un lavoro preparatorio di lettura del libro che andavo a presentare “Era di passaggio”. Di […]

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Diritto di vita e di morte

    Eluana Englaro, (2009) 17 anni di accanimento terapeutico, Piergiorgio Welby, (2006) che volle morire, ma cui furono negati i funerali, non invece a Mario Cal, (2012) amministratore del San Raffaele, la cui morte venne definita “un suicidio da buon cristiano”, Pietro D’Amico (2013) un magistrato  cui venne diagnosticata una malattia incurabile che, dopo la sua morte si scoprì non essere tale,  Lucio Magri (2011), un addio senza clamore in una clinica svizzera dove i medici, se il paziente […]

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