Parlarsi e non spararsi: riflessioni sulle ipocrisie dell’Occidente (Carlo Rovelli)

Revelli prof

  Il professor Carlo Rovelli, saggista, fisico, docente universitario in Francia presso l’ateneo di Aix-Marseille, è considerato da Foreign Policy uno dei cento pensatori più influenti del pianeta. Dall’inizio del conflitto in Ucraina ha fatto più volte sentire la sua voce puntando l’indice contro l’ipocrisia di chi dice di volere la pace facendo la guerra. Come le parole che conclusero il suo intervento ospite nella trasmissione di Gramellini su Rai 3, verso coloro che dicono ‘fermi, buttiamo acqua e non […]

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Addio ad Antonella Azoti

zino Mastrilli con la moglie Antonella Azoti-2

Quando ho ricevuto la notizia della morte di Antonella tramite un messaggio da parte del figlio  Gabriele, non riuscivo a crederci. L’ho conosciuta una ventina di anni fa a Cinisi, nel corso di un anniversario per la morte di Peppino, assieme all’inseparabile marito, anche lui scomparso da pochissimo. Antonella non se l’è sentita di lasciarlo andar via da solo. La sua è una storia per molti aspetti simile a quella di tante donne siciliane, alle quali la violenza mafiosa ha […]

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5 gennaio in ricordo di Giuseppe Fava e Peppino Impastato, passando per Danilo Dolci (Salvo Vitale)

Fava Porcasi

  Due persone con una diversa storia alle spalle, ma con molti punti in comune: entrambi vengono ricordati come “giornalisti” uccisi dalla mafia: per la verità Fava era un “professionista” del giornalismo, Peppino, malgrado qualche rara corrispondenza a “Lotta continua” aveva dedicato la sua attenzione all’informazione orale attraverso Radio Aut. Solo nel 1996 gli sarà concessa., alla memoria, l’iscrizione all’albo dei giornalisti.   Entrambi avevano identificato nei grandi mafiosi della loro zona, da una parte Nitto Santapaola, dall’altra Tano Badalamenti, i nemici […]

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Casi e casini   (Salvo Vitale)

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Greta, la trattativa, la vicequestora, il bestio, il fascio,  Draghi   Greta La campagna elettorale è finita e i partiti, assieme ai magistrati che ruotano nelle loro orbite, hanno dato il via a quella che in siciliano si chiama “a sparata d’i masculi”, ovvero la parte finale del gioco d’artificio. Il 30.9 ho pubblicato su Antimafia Duemila un articolo dal titolo “Quattro casi, anzi quattro casini”. A distanza di due giorni i casi sono diventati sette. In tanti sono intervenuti […]

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Terrasini: presentazione del libro di Salvo Vitale “In nome dell’antimafia”

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Mezzo secolo di mafia vera e di mafia presunta, di antimafia impegnata e antimafia fasulla attraverso l’utilizzo di una legge, quella sulle misure di prevenzione, che presenta molti dubbi di costituzionalità. In questa inchiesta sui beni sequestrati in Sicilia e sulle discrasie di tale legge, l’autore , attraverso i suoi servizi nella piccola emittente di Telejato, esamina il delicato spazio di quella zona grigia dell’imprenditoria siciliana, della quale non è facile individuare i contorni , esposta alle indiscriminate  azioni  di […]

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6 Agosto, San Salvatore, il santo che non c’è (Salvo Vitale)

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  Oggi 6 agosto la Chiesa Cattolica celebra la trasfigurazione di Cristo.  L’episodio è narrato, allo stesso modo e con le stesse parole, quasi copiato, nei tre vangeli sinottici (Marco 9:2-8, Matteo 17:1-8, Luca 9:28-36). La prima stranezza è data dal fatto che Giovanni . definito “suo fratello”, è l’unico che, pur essendo presente, nel suo Vangelo non accenna al fatto. Trascrivo il racconto di Matteo, che mi sembra il più efficace: “Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni […]

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Due partigiani siciliani in Lunigiana

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31.07.2021.  Sveglia alle quattro,  aereo per Pisa, arrivo con venti minuti di anticipo, sosta al bar dell’aeroporto con cornetto e caffè per due, pari a sette euro, cioè una rapina, sino all’arrivo di Giuseppe, un compagno con una nuvola di capelli biondi e barba incolta. Andiamo in giro per Pisa, con vista dell’Arno, sino alla piazza dei Cavalieri, sede della Scuola Normale e della casa del conte Ugolino, con la statua di Cosimo dei Medici in bella esposizione. Inevitabile una […]

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Danilo, Trappeto, la Sicilia e il Lungomare negato  (S.V.)

Borgo di dio

  Sulla vicenda dell’intestazione del Lungomare di Trappeto a Danilo Dolci, mi sembra di stare assistendo a un festival dell’ipocrisia e ad una serie di giochetti, diciamo poco corretti, da parte dei protagonisti di questa storia paesana che non fa onore all’amministrazione comunale, ma che lascia qualche ombra anche sulle altre  parti in causa, il tutto consumato sul nome di  Danilo, che meriterebbe ben altro che l’intestazione di una strada.  Il limite più grosso di questa “bega” paesana sta nella […]

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Marzo 1993: Quando nacquero “I cento passi”

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Sono passati esattamente 28 anni da quando Claudio Fava venne a Cinisi. Allora lavorava per Canale 5 per la serie  “Cinque delitti imperfetti”. Racconto questo episodio nel mio libro “Cento passi ancora” (Rubbettino editore)    A marzo Claudio Fava viene a Cinisi. Felicia lo aspetta con ansia, lo abbraccia e poi attacca a parlare, come un fiume in piena. Gli chiede di suo padre, dei suoi assassini, della sua vita, dei suoi giornali.  Il giornale “I Siciliani” si è occupato di […]

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Giuseppe Di Matteo, “u canuzzu”  

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  Oggi è il 25° anniversario della morte di Giuseppe Di Matteo, ucciso l’11 gennaio 1996. Oggi avrebbe 39 anni. Giuseppe Di Matteo fu rapito il pomeriggio del 23 novembre 1993 a quasi 13 anni su ordine di Giovanni Brusca, boss di San Giuseppe Jato. I sequestratori si travestirono da poliziotti della DIA invitando il ragazzo a seguirli, e facendogli credere che doveva  rivedere il padre, allora sotto protezione. Dice Spatuzza: “Agli occhi del ragazzo siamo apparsi degli angeli, ma […]

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